
(ANSA) – TORINO, 15 MAR – Per il secondo giorno consecutivo
forti raffiche di vento hanno flagellato il Piemonte: 153 kmh al
Gran Vaudala, sopra Ceresole Reale, nel parco del Gran Paradiso,
92 kmh sul monte Fraiteve, sopra Sestriere (Torino); raffiche
oltre i 70 kmh a Torino, quasi 50 kmh sul lago Maggiore, a
Verbania Pallanza, nei dati raccolti dalle stazioni meteo di
Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale).
Neve e nevischio sulle creste di confine e in alcune zone
anche nelle vallate interne. Sono gli effetti della saccatura
polare che interessa un’enorme area dalla Scandinavia
all’Adriatico meridionale. Ma è nella seconda parte della
settimana che è atteso il classico colpo di coda dell’inverno,
con minime – prevede Smi (Società meteorologica italiana) – da
giovedì a 0-5 gradi su pianura e bassa collina, -5/-1 tra 1.000
e 1.500 metri di altitudine. Venerdì in netto calo anche le
massime: 4-8 gradi in pianura e bassa collina, “con neve –
spiega Smi – fino a quote di bassa collina tra Cuneese,
Torinese, Biellese, a tratti anche su alcune zone di pianura,
specie nel Cuneese”- (ANSA).
Fonte Ansa.it