
(ANSA) – TORINO, 30 LUG – Quasi 9 milioni di euro sono stati
assegnati al comparto della Cultura con i bandi regionali del
Piemonte, aperti fino al 30 settembre 2022: 1,4 milioni andranno
al settore librario e all’editoria, 6,5 milioni al comparto
della promozione culturale (spettacolo, cinema mostre convegni
rievocazioni e carnevali) e 720.000 euro tra ecomusei e società
di mutuo soccorso.
Per ottenere i contributi, rispetto all’anno scorso la
Regione ha cambiano alcune regole. I progetti, da ora in avanti
saranno valutati nel merito, mentre per molti bandi cambierà
anche il modo col quale gli operatori potranno programmare le
attività: su 36 mesi invece che annualmente, questo per dare la
possibilità di adottare modelli di sviluppo simili a quelli
delle imprese.
Con l’approvazione all’unanimità del Programma Triennale
della Cultura voluto dall’assessora Vittoria Poggio, molti enti
e associazioni spalmando la pianificazione su più anni “potranno
alzare il livello qualitativo delle produzioni evitando anche
dispersioni economiche”. Anche per questo motivo la Regione ha
praticamente riproposto tutti i capitoli dell’anno precedente,
con l’aggiunta però di un pacchetto sperimentale di 350.000
euro, che servirà ad accompagnare la trasformazione delle sale
cinematografiche in luoghi da cui assistere a eventi culturali o
spettacoli in streaming oppure a incontri tra autori e pubblico
o fra operatori del settore. Operazione che nelle intenzioni
dovrebbe allargare il perimetro dell’offerta, favorendo così il
ritorno del pubblico. (ANSA).
Fonte Ansa.it