
Ultimo appuntamento dell’anno con
la stagione del Teatro Studio Bunker curata dall’Accademia dei
Folli. Dal 14 al 17 dicembre sul palco di via Paganini è di
scena uno spettacolo di musica-teatro dedicato a Francesco
Guccini. Canzoni delle osterie di fuori porta è un piccolo
romanzo ambientato tra la via Emilia e il West, dove piccole
storie dipingono un affresco epico delle vicende umane. Un
grande viaggio che inizia e finisce all’ombra di un ciliegio di
Pàvana, minuscola frazione di una cittadina in provincia di
Pistoia, sull’Appennino al confine tra Emilia e Toscana.
Canzoni delle osterie di fuori porta ricrea l’atmosfera da
osteria dove l’artista, da poco ritirato dalla scena musicale,
si è sempre trovato più a suo agio. Gli ingredienti sono
semplici: una bottiglia di vino, una chitarra, l’ironia degli
amici, una ragazza da far innamorare e le sue canzoni. Lo
spettacolo rientra all’interno del filone #portraits, con cui
l’Accademia dei Folli traccia dei personali percorsi attraverso
le canzoni di alcuni nomi eccellenti della musica leggera
italiana e internazionale, da Fred Buscaglione a Fabrizio de
André, da Leonard Cohen a Bob Dylan, da B.B. King a Tom Waits.
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