
E’ realizzato dal
monferrino Ilenio Celoria, docente di architettura e Digital
Humanities all’Università di Genova e titolare del Laboratorio
Audiovisivo Multimediale dell’IIS Leardi di Casale Monferrato,
il progetto fotografico ‘Infernot’. Inaugurato nell’ex Oratorio
degli Angeli e chiesa di San Michele di Murisengo (Alessandria),
documenta le architetture ipogee che disegnano l’underground
monferrino, quello introdotto dagli artisti vigneron tra la fine
dell’800 e l’inizio del ‘900, per conservare le loro annate
migliori, grazie alla temperatura costante garantita tutto
l’anno dalla Pietra da Cantoni.
Celoria ha scelto scatti a 360° simulando le ‘bolle’
immaginarie della piattaforma di geolocalizzazione, che rendono
appieno il concetto della sfericità dei contenuti.
Censiti dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni nel 2001, gli
Infernot, per la loro unicità e lo stretto legame con il mondo
vitivinicolo ed enoico, dal 2014 fanno parte del Patrimonio
Mondiale Unesco nei ‘Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e
Monferrato’.
I pannelli in esposizione alla San Michele sono 10,
visitabili sabato 16 e domenica 17 novembre.
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Fonte Ansa.it