
(ANSA) – ASTI, 07 GEN – È stato il proiettile di un fucile
da caccia calibro 12, e non un petardo come sembrava in un primo
momento, a uccidere la notte di Capodanno ad Asti il 13enne
Roudin Seferovic. E’ quanto emerge dalle indagini dei
carabinieri. L’esito dell’autopsia, disposta dalla procura di
Asti, ha confermato la causa del decesso nella profonda
emorragia all’addome provocata dalla ferita da arma da fuoco. Il
proiettile sarebbe stato sparato a distanza ravvicinata. Al
momento non risultano indagati. Tra le ipotesi al vaglio degli
inquirenti resta quella di una tragica fatalità durante i
festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. (ANSA).
Fonte Ansa.it