
Con una cerimonia solenne, alla
presenza dei sindaci di Torino, Collegno e Rivoli e gli
assessori ai Trasporti di Grugliasco e della Regione Piemonte,
l’inno nazionale e una festa nel sotterraneo del cantiere con
centinaia di maestranze, è caduto oggi intorno alle 15,30
l’ultimo diaframma di terra che separava lo scavo della Linea 1
della metropolitana di Torino con la futura stazione di Cascine
Vica, a Rivoli. In fondo a corso Francia, uno dei corsi più
lunghi d’Europa, a 600 metri dal centro di Rivoli, cittadina
dell’area metropolitana, il cui centro verrà anch’esso raggiunto
dalla metro nei prossimi anni. Il progetto di fattibilità è già
stato presentato e si attendono i finanziamenti.
“Questi lavori cambiano i volti delle città – ha detto il
sindaco di Torino, Stefano Lo Russo – e delle comunità. Mesi fa
io e il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, abbiamo chiesto
i fondi per proseguire la metro fino al centro di Rivoli e non
molleremo. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla
collaborazione tra le amministrazioni al di là di qualsiasi
schieramento politico e superando anche tutte le difficoltà del
biennio pandemico. Per fare lavori come questo ci vogliono
cuore, passione e competenza, come quelli che ha dimostrato di
avere Infra.To, una società pubblica. Anche nel pubblico si può
lavorare in modo eccellente”.
Allo scavo della galleria, iniziato nel 2021 e lungo 3,4
chilometri, hanno lavorato oltre 200 persone. La fermata della
metro sarà ultimata nel 2025.
L’assessore al Bilancio del Piemonte, Andrea Tronzano, ha
sottolineato come “in questo giorno i protagonisti siano i
lavoratori e gli ingegneri che hanno realizzato un’opera così
fondamentale, frutto di una progettualità istituzionale
congiunta fondamentale e mai scontata”.
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Fonte Ansa.it