
“I dati ufficiali validati da Ispra
confermano il trend di miglioramento della qualità dell’aria in
Piemonte”. Ad affermarlo, durante il Tavolo dell’Aria,
l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, precisando
che “grazie all’applicazione della metodologia nazionale che
permette di sottrarre il contributo naturale delle polveri
desertiche provenienti dal Sahara, le stazioni che nel 2025 non
hanno rispettato il limite giornaliero di pm10 scendono da 6 a
5”.
Marnati rileva che “questo dimostra l’importanza di
un’analisi scientifica e rigorosa dei dati, che ci permette di
distinguere l’impatto delle emissioni locali dai fenomeni
naturali globali, supportando al meglio le nuove misure e il
costante lavoro che, insieme alle amministrazioni locali, stiamo
portando avanti per la tutela del nostro territorio”. Durante
l’incontro sono anche state annunciate novità sul fronte delle
risorse. La Regione ha infatti informato della prossima apertura
di un bando specifico da 30 milioni di euro rivolto ai Comuni,
che verrà presentato il 21 luglio, e il cui obiettivo è
supportare la capacità di spesa e di progettazione dei Comuni,
soprattutto dei più piccoli, garantendo che le linee guida del
Piano regionale della qualità dell’aria si traducano in
interventi a tutela della salute dei cittadini.
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Fonte Ansa.it