
Il conflitto in Iran crea problemi
anche per la manutenzione stradale. A parlarne è il sindaco di
Torino, Stefano Lo Russo, nella diretta radio del martedì.
Dall’avvio del piano di cura e manutenzione straordinaria del
suolo pubblico ‘Torino Cambia – Spazi che uniscono’, si sono
verificati due tipi di ostacoli. “Il primo è il maltempo –
spiega – che ha impedito in alcuni casi di partire. L’altro
ostacolo, per quanto riguarda il rifacimento del manto
bituminoso, cioè il tappetino d’asfalto, è legato alla
situazione in Iran, perché la carenza petrolifera ha avuto un
effetto cascata su tutti i materiali, in modo particolare sugli
asfalti. La cabina di regia cantieri sta cercando di gestire
questa carenza di materiali che ha ritardato leggermente i
lavori”.
Nell’ambito del programma di manutenzione stradale finanziato
da Fondazione Crt con 32 milioni intanto “è allo studio
l’utilizzo di nuove vernici per le strisce pedonali molto più
durevoli, anche se molto più costose, che serviranno a evitare
che si cancellino dopo pochi mesi” aggiunge il primo cittadino.
L’idea è di sperimentare il nuovo tipo di vernici in alcune aree
della città per verificarne l’efficacia.
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Fonte Ansa.it