
(ANSA) – TORINO, 11 OTT – Più di 10.000 ragazze sono pronte a
diventare le nuove leve tecnologiche del domani: con questo
obiettivo si sono iscritte al progetto Nerd – acronimo di ‘Non
E’ Roba per Donne’ – a cura di Ibm. L’idea è di Floriana
Filomena Ferrara, Social Responsability, Country Manager Ibm
Italia e Master Inventor, che ha lanciato questa iniziativa
coinvolgendo 25 università di tutto il Paese e istituti
superiori, con l’obiettivo di superare divari e retaggi
culturali che condizionano e limitano l’accesso delle donne al
mondo tech. Il progetto punta a creare occasioni
professionalizzanti in ambito tecnologico, affinché siano le
stesse ragazze a scegliere il proprio destino e percorso
lavorativo, saggiando le proprie competenze e talenti in assenza
di condizionamenti e imposizioni sociali.
Ibm è protagonista – con aziende come Google, Finix, Zoom –
dell’evento hackher, in scena a Torino il 14 ottobre al Toolbox
sostenuto da Bakeca. Sette manager racconteranno i progetti
avviati per aiutare le ragazze ad avvicinarsi al mondo tech. Si
terrà anche un hackathon in cui 100 ragazze si contenderanno i
buono Amazon da mille euro messo in palio da Bakeca.
Il sito per iscriversi alla giornata torinese è
www.hackher.it (ANSA).
Fonte Ansa.it