
(ANSA) – TORINO, 13 MAG – “Serve una forte discontinuità
nelle politiche per il lavoro e nell’uso delle risorse europee.
Bisogna coinvolgere le imprese nei percorsi educativi-formativi
e fare in modo che i centri per l’impiego operino per soddisfare
la loro domanda, portando risultati in termine di occupazione.
Questa è la base della nostra Agenda per la ministra Calderone e
per tutti i decisori che vorranno aggiungersi nel confronto”.
Così Giuseppe Garesio, presidente di JobsLab Synergie e ad di
Synergie Italia, riassume i temi emersi dal Forum sul Lavoro che
per due giorni ha portato a Pollenzo oltre 100 direttori delle
Risorse umane delle più importanti aziende italiane e
multinazionali per confrontarsi su un’Agenda per il Lavoro con
gli esperti e i rappresentanti di istituzioni e pubblica
amministrazione, organizzazioni sindacali e associazioni
imprenditoriali.
Le principali criticità individuate sono la necessità di un
drastico innalzamento dei tassi di attività e occupazione nel
contesto di declino demografico e mismatching, la maggiore
qualità dei lavori per la competitività e la crescita
dell’economia nazionale, l’incremento dei salari e del loro
potere di acquisto correlati all’aumento della produttività.
Queste alcune delle proposte, emerse durante il Forum: dare a
tutti i disoccupati e inoccupati dei buoni lavoro proporzionati
al loro grado di svantaggio; rendere strutturale la
collaborazione tra istituti educativi e imprese; sviluppare la
contrattazione di prossimità, territoriale e aziendale;
aumentare attraverso gli enti bilaterali la tutela e la
promozione sociale dei lavoratori di settori quali pulizie,
vigilanza, pubblici esercizi, collaborazione familiare,
agricoltura, edilizia; mettere in campo politiche pubbliche in
grado di sostenere le buone dinamiche sociali semplificando la
legislazione. (ANSA).
Fonte Ansa.it