
(ANSA) – ROMA, 05 MAG – Occhiali scuri a coprire solo due ore
di sonno (“ieri sera ero a Madrid per un concerto, ma questa
energia mi tiene sveglio”), un sorriso sincero a dimostrare la
gioia di essere di nuovo all’Eurovision Song Contest dopo il
secondo posto nel 2019 a Tel Aviv con Soldi. Mahmood, orfano per
oggi di Blanco impegnato stasera in un live a Firenze, si è
raccontato dopo le prime prove prove di Brividi al Pala Olimpico
a Torino, ricordando anche l’esperienza di tre anni fa. “E’
stato pazzesco, ho avuto la possibilità di far conoscere la mia
musica in tutta Europa. Un’esperienza indimenticabile”. Nel 2019
era solo, stavolta sarà in coppia con Blanco. “E sono due
situazioni completamente differenti. A Tel Aviv portavo un brano
che parlava di me, della mia storia, stavolta è un’altra cosa.
Ma ciò che è bello nella musica è che ogni volta puoi dire cose
diverse. E cantare in due mi permette anche di imparare sempre
qualcosa di diverso”.
Brividi, che ha vinto l’ultimo festival di Sanremo, “racconta
l’amore visto da due generazioni diverse, ma che hanno lo stessa
paura di mostrare i propri sentimenti. Strano che siano due
uomini ad averla scritta e cantata? No, mi sembra del tutto
normale – spiega ancora il cantautore -. E’ stato tutto molto
naturale. Anche noi siamo vulnerabili”. E aggiunge che nelle sue
canzoni mette molto di sé. “tanti dettagli personali. Quando
scrivo le mie canzoni sono solo per me. Quando scrivo per altri,
invece, cerco di immaginare le loro vite. E non riuscirei a
cantare brani che ho pensato per altri”.
A chi chiede se come i Maneskin al Coachella (il loro “Fuck
Putin” ha fatto il giro del mondo) si esporrà dal palco contro
la guerra in Ucraina, lui, che ha cantato per la pace a Expo
Dubai e che nei giorni scorsi si è detto favorevole alla
vittoria dell’Ucraina se può servire a sensibilizzare, replica: “Non deve essere una competizione a chi fa di più. Dobbiamo
supportare questa situazione, perché è terribile. A volte mi
sento inutile e mi chiedo cosa possiamo fare?”. (ANSA).
Fonte Ansa.it