
(ANSA) – TORINO, 03 APR – L’Azienda Sanitaria Zero Regione
Piemonte incrementa l’operatività notturna del 118, analogamente
a quanto già avviene in Lombardia e Trentino Alto Adige, A partire dal 1° giugno 2023 il Servizio Regionale di
Elisoccorso “avrà la presenza costante a bordo del tecnico del
Soccorso Alpino anche durante l’operatività notturna
(attualmente presente nelle ore diurne in tutte le basi del
Piemonte) per dare avvio alle operazioni speciali notturne
ovvero sbarchi con il verricello nelle aree ostili e montane e
in tutti quei luoghi dove non sia possibile atterrare in
sicurezza”.
La prima fase partirà dalla base Elisoccorso 118 di Torino “e
poi saranno valutate ulteriori evoluzioni” specifica Roberto
Vacca, direttore del Servizio Regionale di Elisoccorso 118. L’attività sarà effettuata da parte del personale aeronautico
con l’impiego dei visori notturni Nvg (Night Vision Googles) –
posizionati sui caschi dei piloti – e avrà come “obiettivi
principali quelli di garantire interventi di soccorso sanitario
primari con elicottero anche in aree ostili, incrementare il
numero di località regionali raggiungibili in orario notturno
con l’elicottero, garantire elevati livelli di sicurezza
aeronautica nel corso delle missioni di elisoccorso notturne,
favorire e garantire interventi di elisoccorso notturno
nell’ambito delle reti delle patologie tempo dipendenti, come
l’infarto miocardico, lo stroke ed il trauma e ottimizzare i
rendez vous con mezzi di soccorso a terra anche in aree dove non
siano presenti siti di atterraggio, migliorando di fatto
l’operatività del 118 regionale”.
Il servizio di Elisoccorso del 118 Regionale è stato
istituito in Piemonte nel 1988 e oggi conta su oltre 200 siti
di atterraggio notturni (ANSA).
Fonte Ansa.it