
(ANSA) – BIELLA, 04 APR – Un detenuto è morto ieri mattina
nel carcere di Biella mentre era in corso la visita alla
struttura da parte della Fp Cgil Polizia Penitenziaria. A dare
la notizia i componenti della delegazione sindacale Mirko Manna
Fp Cgil nazionale, Cristina Martiner Bot Segretaria Generale Fp
Cgil Biella e Vanja Cecchini Segretaria Regionale FpCgil
Piemonte.
“Quel che sappiamo – spiegano in una nota i sindacalisti – è
che sono presenti 380 detenuti sui circa 390 previsti dai posti
letto. Un sovraffollamento apparentemente al di sotto della
capienza regolamentare, ma ieri ci aspettavamo di conoscere
anche la capienza reale dovuta ai lavori di ristrutturazione di
alcune celle”. “Tuttavia -aggiungono- le condizioni di lavoro in
carcere sono comunque critiche per la forte carenza di
poliziotti in servizio che, nonostante gli agenti assegnati
tramite distacco nel carcere di Biella, le sospensioni dal
servizio dei colleghi accusati di aggressioni ai detenuti e
nonostante il nucleo traduzioni sia stato soppresso per cercare
di recuperare le unità che vi erano assegnate, registra una
presenza di forza lavoro di circa novanta unità di cui settanta
realmente assegnate ai compiti nelle sezioni detentive vere e
proprie”.
E sull’indagine in corso relativa agli agenti sospesi per
presunte violenze su tre ex detenuti spiegano: “Ci auspichiamo che la vicenda dei colleghi coinvolti nelle accuse, come già
avvenuto in altri casi recenti, trovi presto un chiarimento
sulle reali responsabilità e possano rientrare presto in
servizio”. (ANSA).
Fonte Ansa.it