
(ANSA) – TORINO, 12 MAR – Per il tribunale di Ivrea i
disordini scoppiati a Torino il 26 ottobre scorso, quando furono
assaltate le vetrine di numerosi negozi nel corso di una
manifestazione contro le restrizioni anti covid, valgono
l’accusa di devastazione e saccheggio. Così a un moldavo di 23
anni, già in carcere a Ivrea per la rapina a un tassista, è
stata confermata la custodia cautelare anche per gli episodi di
Torino.
Il giudice di Ivrea, Marianna Tiseo, ha deciso in maniera
diametralmente opposta rispetto al collega di Torino che non ha
convalidato gli arresti e ha respinto l’impostazione della
procura che contestava a 24 persone i reati di devastazione e
saccheggio. Durante l’interrogatorio il giovane moldavo ha
spiegato di essere arrivato dopo i disordini ma sarebbe stato
incastrato dalle immagini della polizia e da una serie di
comparazioni fotografiche con i suoi profili social. (ANSA).
Fonte Ansa.it