
I Comuni Olimpici Via Lattea
chiedono alla Regione “servizi sanitari adeguati alla propria
vocazione turistica”. Nel mirino, i problemi con il servizio
pediatrico scaturiti dal pensionamento di alcuni pediatri di
libera scelta in Alta Valsusa.
La richiesta è contenuta in una lettera indirizzata
all’assessore alla Sanità della giunta Cirio, Federico Riboldi,
firmata dal presidente dell’Unione Comuni Olimpici Via Lattea
Mauro Meneguzzi, e dai presidenti delle Unioni Montane Valle
Susa, Alta Valle Susa e Val Sangone, oltre che dal presidente
del Comitato dei Sindaci del Distretto Val Susa e Val Sangone e
dal sindaco di Susa quale rappresentante dei sindaci del
distretto Val Susa Val Sangone.
“Garantire la presenza di un servizio pediatrico in Alta
Valle di Susa – spiega Meneguzzi – significa tutelare non solo
il diritto alla salute delle famiglie residenti, ma anche
assicurare un servizio essenziale a un territorio che,
soprattutto durante l’estate e la stagione sciistica, accoglie
migliaia di bambini. Non possiamo pensare che una famiglia in
vacanza debba percorrere decine di chilometri per una visita
pediatrica. Offrire qualità dell’accoglienza significa anche
garantire un’assistenza sanitaria di prossimità, all’altezza
delle esigenze di residenti e ospiti”.
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Fonte Ansa.it