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Chiarelli, nuova energia attraversa il cinema di genere italiano

“Il Fantastico Cinema Italiano che
abbiamo celebrato al Circolo dei Lettori racconta meglio di
qualunque parola la nuova energia che attraversa il cinema di
genere nel nostro Paese. Un settore che, da Torino, sta vivendo
una rinascita potente: qui il cinema di genere non è più un
territorio marginale, ma un laboratorio creativo che innova,
sperimenta, forma competenze e offre opportunità concrete ai
giovani talenti, in particolare agli under 35”. Lo ha
sottolineato Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della
Regione Piemonte, durante un incontro dedicato ‘al Fantastico
cinema italiano’, organizzato con Cna Cinema e Audiovisivo
Piemonte e Derry Social Club, nell’ambito dell’ottava edizione
di Tfi Torino Film Industry.
    “Come Regione Piemonte crediamo profondamente nel valore
culturale ed economico del cinema. Sostenere questa filiera
significa generare sviluppo, lavoro qualificato e visione.
    Continueremo a investire perché il Piemonte resti una casa
aperta alle produzioni, alle storie che sanno osare e a tutte le
creatività che stanno ridisegnando il futuro del settore” ha
aggiunto Chiarelli.
    “La cineteca nazionale continua il suo impegno nel cinema di
genere. I thriller di Mario Bava restaurati di recente – “6
donne per l’assassino” e “Ecologia del delitto” – sono poi stati
venduti in tutto il mondo e restaurati con la partecipazione
economica di una società americana. I film di Margheriti sono
stati in cartellone la scorsa estate alla cinémathèque di
Parigi” ha spiegato Steve Della Casa, conservatore della
Cineteca Nazionale.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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