
(ANSA) – TORINO, 24 DIC – L’estensione dello stato di
emergenza al Torinese e all’Alessandrino, per i datti causati
dall’alluvione di inizio ottobre, “è un passaggio importante che
ci permette di ampliare la sfera di coloro che potranno ricevere
un sostegno per i danni ricevuti. Non avere questo via libera
sarebbe stata una incongruenza”. Lo afferma il presidente della
Regione Piemonte, Alberto Cirio, nominato dal Governo
commissario per la ricostruzione.
“Ora ogni attenzione va rivolta, insieme al commissario
Borelli, ai lavori di ripristino e a reperire ulteriori risorse
perché i danni sono stati enormi e l’investimento economico
attuale non è sufficiente per consentire al nostro territorio,
ai suoi cittadini e alle sue imprese, di risollevarsi – aggiunge
il governatore -. Il Piemonte è abituato a rimboccarsi le
maniche e lo ha fatto anche questa volta. Ma adesso più che mai
abbiamo bisogno di avere un aiuto forte anche da parte dello
Stato”.
Con l’estensione dello stato di emergenza il governo ha
stanziato 1,2 milioni di euro da destinare all’avvio delle
attività di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita e
degli interventi più urgenti. “Siamo soddisfatti ma a fronte di
una richiesta di 77 milioni abbiamo avuto disponibilità per 16
milioni: mancano all’appello ancora 60 milioni – sottolinea
l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi.
(ANSA).
Fonte Ansa.it