
“Sulla violenza di genere quasi
quotidianamente arrivano sui nostri tavoli dalle 2 alle 3
notizie di reato, significa che non c’è serenità nei nostri
ambienti. Le nostre famiglie non sono tutte serene. Abbiamo più
denunce per maltrattamenti in famiglia che per violenza
sessuale”. Così, all’ANSA, il procuratore capo di Larino, Elvira
Antonelli, intervenuta a Termoli al convegno della Fidapa “Violenza e femminicidio: un bilancio tra misure legislative,
strategie di intervento e azioni positive per le donne”.
“C’è un buon numero di denunce per stalking che è un’altra
piaga della nostra realtà – prosegue Antonelli -, però abbiamo
una buona organizzazione professionale, sia come magistrati sia
come forze dell’ordine, soprattutto la polizia giudiziaria
esterna che è formata ad affrontare queste problematiche e
supportare la Procura nel migliore dei modi”.
Sulla violenza di genere “è stato siglato un protocollo con
il presidente del Tribunale e con il procuratore della
Repubblica presso il Tribunale dei minori perché corre l’obbligo
al pm di informare il presidente in tutti i casi di cui ha
notizia su cause di separazione e divorzio per l’affido dei
minori. La stessa cosa per la gestione dei minori da parte del
Procuratore e Tribunale dei minori verso la Procura”. Nel corso
dell’evento Fidapa è stata presentata la “buca rossa”, una
cassetta che sarà posizionata nella chiesa di San Pietro e Paolo
a Termoli nella quale le donne vittime di violenze potranno
depositare messaggi di richiesta di aiuto. “Un gesto concreto –
dichiara la presidente Fidapa, Matilde Tartaglia – a sostegno
delle donne coinvolte in violenze di genere. Oggi c’è bisogno
anche di questo, di interventi che facilitano la denuncia e poi
sostengano la persona in difficoltà”.
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Fonte Ansa.it