
C’è preoccupazione per il futuro
dei 142 lavoratori impiegati negli stabilimenti di Lanciano e
Atessa della Baomarc, azienda specializzata nelle lavorazioni in
acciaio, con stabilimenti a Lanciano e Atessa, e fortemente
legata al gruppo Stellantis, che rappresenta circa il 95% della
produzione aziendale. La preoccupazione è stata espressa dalla
Uilm Chieti Pescara a seguito dell’incontro tenutosi oggi, nella
sede di Confindustria Medio Adriatico, con gli esperti nominati
nell’ambito della procedura di composizione negoziata della
crisi che riguarda l’azienda.
Nel corso del confronto è emerso un quadro
economico-finanziario estremamente delicato, caratterizzato da
un’esposizione debitoria complessiva di circa 70 milioni di
euro, di cui circa 30 milioni verso istituti bancari cinesi e
ulteriori trenta nei confronti dei fornitori. Particolare
preoccupazione desta la posizione del cliente finale, Stellantis
Atessa, che per sostenere il piano di
rilancio richiede un deciso cambio di passo sul piano gestionale
oppure l’ingresso di un nuovo soggetto industriale in grado di
garantire continuità produttiva, solidità finanziaria e
prospettive industriali credibili.
“In Baomarc stiamo vivendo una fase critica che ci preoccupa
fortemente – dice il segretario generale Uilm Chieti-Pescara,
Nicola Manzi -. Dalle trattative in corso dipenderanno il futuro
industriale del sito e la salvaguardia dei circa 150
lavoratori coinvolti. La procedura di composizione negoziata
dovrebbe concludersi entro giugno prossimo. La Uilm continuerà a
monitorare con la massima attenzione l’evolversi della
situazione, chiediamo a tutti gli attori di questa fase
trasparenza, responsabilità e soluzioni concrete che mettano
al centro lavoro e occupazione”.
Un nuovo incontro tra le parti è previsto il 21 maggio per la
definizione del piano industriale, mentre il prossimo
appuntamento relativo alla composizione negoziata è fissato per
il 29 maggio prossimo.
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Fonte Ansa.it