Home » Italia » Molise » Sindaco Isernia, ‘commissari sanità spieghino i 50 milioni di debito’

Sindaco Isernia, ‘commissari sanità spieghino i 50 milioni di debito’

“I commissari e l’Azienda
sanitaria regionale spieghino, piuttosto, ai cittadini come sia
possibile che, anche nel 2025, si sia generato un debito di
ulteriori 50 milioni di euro, come risulta anche dal nuovo
Programma Operativo, dopo 17 anni di commissariamento della
sanità molisana per il rientro dal debito”. E’ la replica del
sindaco di Isernia, Piero Castrataro, alla nota del commissario
Marco Bonamico e del sub commissario Ulisse Di Giacomo con cui
hanno sollecitato il primo cittadino pentro a parlare del parere
negativo, espresso dal ministero della Salute, in merito alla
sua proposta di indennità aggiuntive per i nuovi medici
destinati all’ospedale ‘Veneziale’.
    Castrataro ha chiarito che il parere del Ministero, richiesto
il 3 marzo scorso, è arrivato circa una settimana fa. “La
struttura commissariale – ha dichiarato Castrataro – ha
evidenziato un presunto ritardo di comunicazione del
sottoscritto, ma continua a non spiegare ai cittadini molisani
il fallimento del proprio mandato, certificato anche dal Tavolo
Tecnico Ministeriale che ne ha espressamente richiesto la
rimozione (verbale del 23 settembre 2025)”.
    “Colpisce la solerzia con cui i Commissari trovano il tempo
di scrivere note per giustificare anche i propri no, quando in
due anni e mezzo di mandato, lautamente remunerato, non hanno
raggiunto nessun risultato tangibile. Qui, quello che serve,
disperatamente, sono i medici in corsia, non tecnici dalla penna
solerte che gravano sulle tasche dei contribuenti”.
    Intanto Castrataro, dal 26 dicembre scorso, continua a
dormire in una tenda davanti all’ospedale. “Una cosa è certa: il
sindaco e l’amministrazione comunale di Isernia non si
arrenderanno. Se la strada delle indennità economiche aggiuntive
non è percorribile, almeno non in Molise a quanto pare, il
Comune farà comunque la sua parte – conclude – con un pacchetto
di misure straordinarie per incentivare i medici a lavorare nel
nostro ospedale”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>