
(ANSA) – TERMOLI, 10 MAR – Coinvolgere Stellantis e il
governo nel tavolo di concertazione sulla Gigafactory di Termoli
per definire aspetti ancora poco chiari. E’ quanto emerso, oggi,
dal primo incontro tra le organizzazioni sindacali nazionali e
regionali del Molise ed i rappresentanti di Acc, la
joint-venture costituita tra Stellantis, Mercedes e Tolal per la
realizzazione dello stabilimento di batterie adriatico, il primo
in Europa.
“La produzione inizierà nel 2026 e crescerà gradualmente fino
al 2030 occupando 1.800 persone. Il governo ha deliberato di
cofinanziare l’investimento ma si attende ancora
l’autorizzazione europea sugli aiuti di stato – dichiarano da
Fim, Fiom, UIlm, Fismic, Uglm, Aqcfr -. Come sindacati
accogliamo con favore l’avvio del progetto ma chiediamo il
coinvolgimento innanzitutto di Stellantis e poi del Governo
poichè ci sono molti aspetti ancora da definire per garantire la
tutela degli oltre 2 mila lavoratori oggi impiegati nella
fabbrica di motori di Stellantis. Chiediamo continuità
lavorativa nel passaggio fra Stellantis e Acc in modo da
assicurare occupazione, salario e trattamenti costanti. Inoltre
occorre coinvolgere le istituzioni per chiedere ammortizzatori
sociali e formazione a Governo e Regione Molise”.
In conclusione le organizzazioni sindacali chiedono “la
convocazione di un tavolo ministeriale con la presenza di tutti
i soggetti coinvolti per individuare strumenti volti a garantire
tutte le soluzioni di tutela e occupazionali dei lavoratori”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it