
La quasi totale assenza di
piogge e il caldo torrido potrebbero mettere a rischio le
riserve di acqua dell’invaso di Occhito che segna il confine tra
Molise e Puglia. La disponibilità idrica rilevata oggi dal
Consorzio per la bonifica della Capitanata di Foggia, è pari a
circa 112 milioni di metri cubi, quasi 56 in più rispetto allo
stesso giorno del 2025. Dallo scorso 31 luglio ad oggi, però, la
disponibilità di acqua è scesa di circa 36 milioni di metri cubi
con una media giornaliera di un milione. La soglia del
cosiddetto ‘volume morto’, limite stabilito dal Consorzio sotto
il quale non è più possibile prelevare acqua, è di 40 milioni di
metri cubi.
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Fonte Ansa.it