
Promuovere i valori
dell’accessibilità, dell’inclusione e della solidarietà: nasce
così ‘Rampe in Lego’, il progetto formativo e simbolico che
trasforma il gioco in un gesto concreto di cittadinanza attiva.
Il progetto è del Comune di Montenero di Bisaccia, in
collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo ‘Sammy Basso’ e la
partecipazione della consulta comunale per le politiche a favore
delle persone con disabilità. Partecipa anche l’Associazione ‘Una mano per la vita Onlus’.
L’idea, ispirata a esperienze già realizzate in altre città
italiane ed europee, si propone di sensibilizzare studenti,
famiglie e cittadini sui temi dell’abbattimento delle barriere
architettoniche e del rispetto delle diversità, attraverso la
raccolta e il riutilizzo dei mattoncini ‘Lego’ che saranno
destinati alla realizzazione di rampe di accesso per disabili,
da collocare in scuole del paese.
L’iniziativa, rivolta ai bambini della primaria, agli
studenti della secondaria di primo e secondo grado dell’Istituto “Sammy Basso” e a tutti i cittadini che vorranno aderire, si
svilupperà in più fasi. Si parte dalla mappatura del territorio
per passare alle attività di sensibilizzazione con la raccolta
dei materiali fino alla costruzione delle rampe nei laboratori
urbani.
Il recupero dei mattoncini, originali, puliti e in buone
condizioni si effettuerà entro il mese di dicembre prossimo.
Le rampe saranno realizzate dai ragazzi, seguendo le indicazioni
di Rita Ebel, la donna tedesca conosciuta anche come ‘Nonna
Lego’ che ha ideato l’iniziativa, divenuta un simbolo di
inclusione e solidarietà anche oltre i confini del suo paese. Il
Comune di Montenero di Bisaccia, attraverso i propri uffici,
curerà i rilievi tecnici e l’acquisizione delle misure
necessarie per la realizzazione delle pedane, in coerenza con il
Peba (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche)
recentemente approvato con Deliberazione di Giunta Comunale.
Dopo ‘Spiaggia Abile’, ora arriva ‘Rampe in Lego’. “Questa
iniziativa – dichiarano il sindaco Simona Contucci e il
consigliere Antonio Potalivo – vuole essere un messaggio di
speranza e di partecipazione: ogni mattoncino donato rappresenta
un piccolo passo verso una società più attenta, accogliente e
senza barriere. Invitiamo tutti i ragazzi e i cittadini a
contribuire con entusiasmo e sensibilità, perché insieme
possiamo costruire, un mattoncino alla volta, un futuro più
inclusivo”.
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Fonte Ansa.it