
(ANSA) – CAMPOBASSO, 01 APR – “Senza l’invio di nuovo
personale l’ospedale di Agnone morirà entro pochi mesi”. E’
quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle
Andrea Greco. Il riferimento è al datto che durante questa
primavera diversi operatori, tecnici e infermieri, attualmente
impiegati nei laboratori Analisi e Radiologia e nel reparto di
Medicina, andranno in pensione. “Si tratta di personale
sanitario – spiega Greco – che oggi, nonostante sia sotto
organico, assicura, non senza sacrifici, una turnazione 24 ore
su 24. Se queste persone non saranno rimpiazzate, il rischio di
vedere azzerati servizi fondamentali diverrà certezza”.
Per l’esponente 5 Stelle nessuno degli operatori sanitari che
vengono assunti in regione proprio in questi giorni sarà
destinato ad Agnone (Isernia): “Se da una parte si registra
l’assunzione di 350 tra infermieri e Oss da occupare negli
ospedali della regione, da fonti sindacali bene accreditate
apprendiamo che nessuna di queste figure professionali sarà
destinata al Caracciolo”.
Greco preannuncia che nelle prossime ore invierà una diffida
all’Asrem e al suo direttore generale Oreste Florenzano “ad oggi
incapaci di assicurare al reparto di Medicina un primario, così
come non sono riusciti a garantire all’ospedale altomolisano
quei servizi sacrosanti perché possa definirsi un ospedale di
area particolarmente disagiata”. Il consiglieri infine ricorda
che il Caracciolo attende anche la nomina di un direttore
sanitario. (ANSA).
Fonte Ansa.it