
L’Azienda Autonoma di Soggiorno e
Turismo del Molise al lavoro con 34 comuni del territorio per la
realizzazione della “Via molisana dei Normanni” che rappresenta
una serie di itinerari turistici a tema che si stanno
sviluppando in questo periodo. Il progetto dell’Aast nasce per
valorizzare il patrimonio storico, religioso, artistico,
produttivo, identitario lasciato dal popolo normanno in regione
che andrà a far parte di una rete culturale europea capace di
unire memoria storica, turismo e sviluppo locale.
Il Molise conserva ancora oggi castelli, abbazie, reliquie,
tradizioni musicali, artigianato, percorsi di fede, tratturi,
cultura equestre e produzioni enogastronomiche che rappresentano
una continuità viva tra passato e presente. Ed è su questo
patrimonio esistente che l’Azienda Autonoma di Soggiorno e
turismo ha focalizzato l’attenzione e sta realizzando itinerari
turistici.
E così stanno nascendo le grandi “vie” dei Normanni in
Molise: delle Chiese e dei Castelli che comprende le fortezze,
della “fede normanna” legata alle reliquie dei santi, della
Campana che valorizza il patrimonio religioso e artigianale
della tradizione campanaria locale, la via delle lame che pone
in rilievo l’artigianato dei coltelli, spade e ferro di origine
medievale, il percorso dell’arte tessile: dagli arazzi normanni
fino al tombolo, della musica e del canto normanno comprende
zampogne, feste medievali e tradizioni popolari. C’è poi la via
dei sapori dedicato al pane, formaggi, allevamenti, olio, vino e
cucina pastorale, quella dei Cavalieri dedicata alla cavalleria
e cultura equestre, comprende cavalli, cani da caccia e
guardiania, controllo feudale del territorio. Infine c’è la via
dei tratturi e del mare: il collegamento strategico che unisce
interno montano, tratturi, costa adriatica porta del commercio,
dei pellegrinaggi e dei rapporti mediterranei.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it