
(ANSA) – TERMOLI, 05 LUG – Taglio del nastro per la nuova
Tac, Tomografia assiale computerizzata, al ‘San Timoteo’ di
Termoli che si aggiunge al macchinario attualmente in funzione.
Il nuovo Tomografo 64 strati si avvale di un sistema innovativo
che permette di adattare la dose alla conformazione fisica del
paziente ed è dotato di un software che assicura la riduzione
della dose di radiazioni sino all’80%, rispetto alle precedenti
tecnologie. E’ composto di una piattaforma aggiornabile nel
tempo, sia come numero di strati sia per quanto attiene ai nuovi
pacchetti software di prossima immissione sul mercato. In
ottemperanza al nuovo Decreto legislativo Euratom, consente la
registrazione della dose di radiazione. Da evidenziare i
pacchetti applicativi per studi avanzati: software oncologico,
applicazione specifica per la valutazione della risposta alla
terapia; software avanzati per studi vascolari, software per lo
studio dei noduli polmonari, per la fusione delle immagini e la
valutazione della quantità di calcio nelle coronarie.
Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione
Molise Donato Toma, il manager dell’Asrem Oreste Florenzano, il
sindaco di Termoli Fancesco Roberti, il commissario ad acta alla sanità, Flori Degrassi, il direttore dell’Unità operativa
complessa di Radiodiagnostica, Roberto Camperchioli, oltre a una
rappresentanza di medici: Nicola Rocchia e Giovanni Serafini.
“Devo ringraziare il Commissario Degrassi e tutti coloro che
si sono attivati – ha dichiarato Toma – affinchè questo
macchinario arrivasse qui e fosse utilizzato al San Timoteo.
Tutti i pazienti, di tutto il Molise potranno fruirne anche
durante l’estate”. Il Commissario Degrassi dichiara sollecita
concorsi per il reperimento di medici. “Oggi abbiamo vinto una
piccola battaglia – ha detto il direttore generale Florenzano –
Siamo riusciti a dare a questo territorio un’attrezzatura
performante”. Soddisfazione anche per il sindaco Roberti: “Non è
campanilismo, ma è sotto gli occhi di tutti quanto sia
importante il ‘San Timoteo’. Lo stiamo vedendo ora, ci sono
molti turisti e parecchi fanno l’accesso al pronto soccorso”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it