
Si sono concluse poco prima
delle 17 le autopsie sui corpi della quindicenne Sara Di Vita e
di sua mamma Antonella Di Vita, vittime di una sospetta
intossicazione alimentare. Gli esami all’ospedale Cardarelli di
Campobasso sono durati 7 ore. Novanta i giorni di tempo concessi
dalla procura per avere i risultati anche se gli investigatori
sperano di avere anche indicazioni in tempi più rapidi. Resta in
piedi l’ipotesi di una tossinfezione di natura alimentare anche
se il procuratore Nicola D’Angelo invita alla prudenza. “La mera
esecuzione di un autopsia – dice all’ANSA – non fornisce
elementi immediati, occorrerà esaminare ed analizzare i reperti
e per questo bisognerà attendere i risultati ufficiali”.
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Fonte Ansa.it