
Il capo della Squadra Mobile
di
Campobasso, Marco Graziano, e la procuratrice di Larino,
Elvira
Antonelli, si sono recati oggi a Pietracatella. La
trasferta è
servita per sentire come testimone la madre di
Gianni Di Vita, padre di Sara e marito di Antonella Di Ielsi,
morte per avvelenamento dopo il pranzo di Natale scorso. Stando
a quanto si
apprende, sarebbero in corso accertamenti anche su
una torta che una
zia della famiglia Di Vita avrebbe portato,
nella casa ora sotto
sequestro, nelle ore precedenti il Natale e
che sarebbe stata
mangiata anche dall’anziana madre di Di Vita,
oltre che da altri familiari.
Altri interrogatori, sempre
nell’ambito dell’inchiesta su mamma
e figlia avvelenate con la
ricina, sono in programma anche domani.
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Fonte Ansa.it