
“Per me Polizia di prossimità
significa vicinanza alla collettività, alle esigenze del
cittadino”: lo ha dichiarato il nuovo questore di Isernia, Luigi
Peluso, a margine di un incontro con la stampa nel giorno del
suo insediamento. Peluso ricopre tale ruolo per la prima volta
dopo esperienze professionali operative in Campania, Puglia e
Trentino Alto Adige. Tutte esperienze che lui stesso ha definito
un’importante palestra grazie al contatto diretto con la gente.
Le esigenze dei cittadini “vanno manifestate, e mostrate, non
solo attraverso il diretto contatto con la Polizia di Stato e
con i mezzi che la Polizia mette a disposizione della
collettività, ma anche attraverso le indicazioni che provengono
dalle altre strutture istituzionali”.
“Intendo – ha detto – un tavolo continuo di confronto nel
quale le varie istituzioni vanno a ragionare sulle tematiche e
problematiche che sono a cuore alla collettività perché noi
tutti siamo a disposizione delle esigenze della collettività”.
Poi un ringraziamento al suo predecessore, Davide Della
Cioppa, trasferito a Matera, e gli obiettivi nell’immediato
futuro: “Non bisogna disperdere tutto ciò che di positivo è
stato fatto, a livello di attività e a livello di presenza sul
territorio, una presenza che consenta alla collettività di
sentirsi serena e di sentirsi tranquilla”.
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