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Istat, Benessere equo e sostenibile,in Molise più luci che ombre

Le province molisane presentano
livelli di benessere relativamente più bassi che in Italia, ma
più elevati rispetto al complesso dei territori del Sud.
    Classificando le province in 5 classi di benessere relativo
(bassa, medio-bassa, media, medio-alta e alta) sul complesso
degli indicatori disponibili per l’ultimo anno di riferimento
(2020-2022), il 15,8% delle misure colloca le province molisane
nella classe di benessere più elevata; nel complesso il 30%
delle misure le assegna alle classi medio-alta e alta (la media
delle province del Sud è rispettivamente 11,6 e 26,4 per cento).
    I segnali di svantaggio sono più frequenti. Il 37,5% delle
misure si concentra nella coda della distribuzione, ovvero nelle
due classi di benessere relativo più basse tra le 5 considerate
(la media delle province del Sud è 47,1%). Sono alcuni dei
contenuti del Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile dei
Territori della regione Molise a cura dell’Istat che sarà
presentato lunedì prossimo, 18 dicembre (ore 15), nella
Biblioteca del Consiglio Regionale a Campobasso. I lavori si
apriranno con i saluti del presidente del Consiglio regionale,
Quintino Pallante, e della dirigente Istat dell’Ufficio
Territoriale Area Sud, Antonella Bianchino. La relazione
illustrativa sarà a cura di Fabrizio Nocera e Gianmarco Farina
(Istat Campobasso). L’incontro prevede una tavola rotonda con
esponenti delle istituzioni e del partenariato economico e
sociale della regione.
    Fra i risultati migliori “il dominio Sicurezza” è l’ambito
nel quale le province detengono i vantaggi più diffusi, con una
buona percentuale di indicatori su livelli di benessere relativo
alti (41,7 per cento) e medio-alti (16,7 per cento). Le province
molisane riportano in prevalenza buoni risultati anche per
Ambiente e Istruzione e formazione. Fra i punti debolezza il ‘dominio Benessere economico’ appare critico, con il 62,5% delle
misure provinciali concentrate nelle 2 classi più basse e nessun
posizionamento nelle 2 più alte. Il dominio Politica e
istituzioni risulta connotato da una prevalenza di
posizionamenti (60%) nelle due classi inferiori.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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