
“La macchina dei soccorsi ha
funzionato, perfettamente consapevoli di quanto è accaduto
qualche anno fa. La fascia costiera del Lido dove ci sono i
turisti e i campeggi è stata monitorata e c’è stato un deflusso
lento dei villeggianti senza problemi o panico”. Così, il
sindaco di Campomarino, Vincenzo Norante, all’indomani del vasto
incendio che ha devastato Campomarino ieri. Il fronte di fuoco,
alimentato dal vento caldo di libeccio, ha divorato vegetazione
incolta andando a lambire campeggi, lidi e una Rsa evacuata
dalla Polizia municipale.
“Come amministrazione ringraziamo la macchina amministrativa
coordinata dalla Prefettura di Campobasso, il presidente della
Regione Molise, i Vigili del Fuoco, le associazioni di
Protezione civile, i nostri Vigili urbani impegnati fino a tardi
prima nel trasferimento degli anziani dalla Rsa e poi per
riportarli ieri sera a emergenza conclusa”.
Un albergatore, Lino Vileno, ha preparato pasti e viveri per
i soccorritori con il supporto di volontari del posto. Il Comune
di Campomarino ha attivato il Coc. “Il problema che esiste da
sempre – spiega il primo cittadino – sono i terreni incolti
abbandonati. Nonostante le sanzioni che stiamo infliggendo, in
molti continuano a non rispettare l’ordinanza. Sull’origine del
rogo, non sappiamo se c’è la mano dell’uomo”.
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Fonte Ansa.it