
(ANSA) – TERMOLI, 09 AGO – L’emergenza incendi in Basso
Molise continua e non dà tregua a Vigili del fuoco e
soccorritori. Intanto il sindaco di Termoli Francesco Roberti
invita la popolazione a collaborare evitando comportamenti a
rischio. In nottata centinaia di ettari tra vegetazione
spontanea, macchia mediterranea e bosco sono andati in fumo.
Tante le famiglie in difficoltà non solo a Campomarino, dove
ieri sera hanno lasciato l’abitazione circa 500 persone a causa
dei focolai che hanno lambito l’abitato. Momenti di paura anche
a Larino (Campobasso) dove una famiglia, la cui abitazione era
stata circondata da fiamme e fumo, è stata accolta nella caserma
dei Carabinieri mentre i Vigili del fuoco, con il supporto di
militari e volontari di Protezione civile, procedevano con le
operazioni di spegnimento. Solo dopo che l’incendio è stato
domato i Carabinieri hanno provveduto, mediante una squadra di
tecnici, a ripristinare l’energia elettrica e a rendere agibile
l’abitazione. In nottata altri interventi, sempre a Larino,
chiusa Contrada Altino a causa della caduta di alberi.
A San Martino in Pensilis (Campobasso) è andato a fuoco un
casolare. Sul posto i pompieri di Santa Croce di Magliano
(Campobasso).
Roberti chiede di “segnalare tempestivamente qualsiasi tipo
di incendio al fine di evitare danni e pericolo alla vita delle
persone. Inoltre, è importante evitare tutti quegli
atteggiamenti che, anche in modo involontario, potrebbero
causare un rogo. Non gettare cicche di sigarette in zone ricche
di vegetazione e prestare massima attenzione con le bombole del
gas e alla cura del verde e delle sterpaglie che a volte vengono
raccolte, ma accantonate in zone di proprietà”.
L’Amministrazione comunale di Termoli ha imposto con ordinanza
l’obbligo a tutti i proprietari di aree e terreni di non
lasciare materiale di qualsiasi natura incustodito e di tenere
puliti gli appezzamenti da sterpaglie, immondizia e provvedere,
con periodici interventi, alla manutenzione della vegetazione.
(ANSA).
Fonte Ansa.it