
Il sindaco di Agnone (Isernia)
Daniele Saia, a nome della comunità, ha donato a Nathan e
Catherine, i genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco”, una
campana realizzata dalla Pontificia Fonderia Marinelli. Un gesto
accolto tra gli applausi con commozione dalla coppia
anglo-australiana, nel Chiostro di Palazzo San Francesco, in
occasione della presentazione del libro “La mia verità” di
Catherine Louise Birmingham.
L’evento, moderato dallo psichiatra Tonino Cantelmi e Armando
Marinelli della Fonderia, ha visto ieri pomeriggio gli
interventi della psicologa Martina Aiello, di Carlotta Del
Principe per la chirurgia rigenerativa e del primo cittadino e
presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia secondo cui “le istanze di cui sono portatori i Trevallion interpellano la
vocazione rurale dei territori molisani e il bisogno di
riscoprire ritmi naturali che appartengono ad Agnone”.
“Catherine e Nathan sono portatori di istanze ecologiste,
ambientaliste e pacifiste – spiega Tonino Cantelmi – Sostengono
l’importanza di rispettare la terra, la natura e gli animali”.
Un altro gesto significativo è stata la stretta di mano tra la “mamma nel bosco” e il Comandante dei Carabinieri di Agnone.
“Loro ci interpellano, dicono qualcosa di importante,
valoriale alla nostra società. Per me, l’incontro con loro è
stato importante e significativo” aggiunge Cantelmi, loro perito
nel procedimento giudiziario in corso presso il Tribunale dei
minori di L’Aquila che ha allontanato i tre figli dal casolare
di Palmoli verso una casa-famiglia sospendendo la responsabilità
genitoriale della coppia.
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Fonte Ansa.it