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Famiglia nel bosco, il libro di Catherine nel paese più piccolo della Campania

“Un ritorno all’unione e alla
famiglia, dove gli adulti abbiano il tempo e la possibilità di
essere di esempio per i figli, liberi dallo stress e dalla paura
della perdita che oggi ci guidano, può diventare il balsamo per
una ferita generazionale che è il momento di guarire tutti
insieme. Unione: ecco qual è la meravigliosa fonte d’amore da
cui ogni bambino si nutre, cresce e si sviluppa”. E’ un brano
tratto dal capitolo ‘Illuminazione’ de ‘La mia verità – Memorie
e pensieri della mamma nel bosco’ (ed. Solferino), libro che
Catherine Louise Birmingham andrà a presentare domani, 12
agosto, a Valle dell’Angelo, in provincia di Salerno, con i suoi
215 abitanti il comune più piccolo della Campania. E’ stato il
sindaco, Salvatore Iannuzzi, neuropsichiatra infantile,
promotore di soggiorni montani nel bosco per i bambini di città,
a volere l’appuntamento.
    Quella del capitolo ‘Illuminazione’ – uno dei sette del
libro – è una delle considerazioni che l’autrice trasferisce
dalla vita quotidiana alla carta, con l’intento di spiegare cosa
c’è stato, nel 2016, alla base della scelta, sua e del marito
Nathan, di vivere ‘off the grid’, fuori dai modelli del consumo,
a stretto contatto con la natura e con ampio ricorso
all’autoproduzione. Una scelta concretizzatasi nel casolare, a
pochi metri dalla strada e a pochi passi da un bosco,
individuato a Palmoli, 800 abitanti a 700 metri di quota in
provincia di Chieti dove sono cresciuti i tre figli.
    “L’inquinamento acustico, luminoso, dell’aria, dell’acqua, del
suolo/cibo, insieme a una vita caratterizzata da stress
costante, rappresentano le principali questioni da cui partire
per innescare il cambiamento – scrive Catherine nel paragrafo ‘Stress, malattia e disarmonia’ del capitolo “Uniti” – Vivendo
in modo sostenibile e vicino alla terra si fa esercizio
quotidiano senza neanche programmarlo: lavorare il proprio orto,
tirare su l’acqua dal pozzo o dalla fontana, raccogliere legna
dal bosco sono tutte attività che aumentano il battito cardiaco,
migliorano il flusso sanguigno e bruciano i grassi, ma, cosa
più importante, stimolano la produzione di serotonina, l’ormone
della felicità, semplicemente perché si svolgono all’aperto e
alla luce naturale”.
    Nulla nel libro si riferisce alla vicenda giudiziaria di cui
sono protagonisti, loro malgrado, Catherine e Nathan ai quali il
Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso, nove mesi fa,
la responsabilità genitoriale contestando la salubrità
dell’abitazione, l’istruzione parentale e temi sanitari:
criticità nel frattempo risolte. L’avvocato che li assiste,
Simone Pillon, il 7 agosto ha presentato istanza di sollecito al
Tribunale chiedendo di decidere quanto prima sulla richiesta di
ricongiungimento dei bimbi ai genitori (depositata il 25
giugno). Il 22 agosto Catherine presenterà il libro ad Agnone
(Isernia), in un evento promosso dal sindaco Daniele Saia.
   
   

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Fonte Ansa.it

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