
Compie 10 anni il Cvtà
Street Fest e, l’edizione 2025 vuole festeggiare un traguardo
importante con nuovi murales, artisti di elevatissimo livello e
un documentario dal titolo ‘Impermanence’ che si sta girando tra
i vicoli del borgo molisano.
Questo è molto altro nella decima edizione del Festival
dedicato alla “Street art” diretto da Alice Pasquini che ha
preso il via ieri in grande stile a Civitampomarano e si
concluderà il 1 giugno. Tre giorni di grande fermento ed
attività nel paese dove in tanti si sono già diretti per seguire
il lavoro degli artisti sui muri del centro storico.
Sei quest’anno gli ‘street artist’ arrivati dalla Gran
Bretagna, nord Europa, Italia e Giappone impegnati nella
preparazione delle nuove opere d’arte: Xenz, Case Maclaim, Lucy
Maclauchlan, Twoone, Elfo e Jaune. Alcuni nuovi murales sono già
stati completati e altri sono in fase di completamento tra
l’entusiasmo dei visitatori che stanno affollando i vicoli del
borgo antico.
Ma le novità non sono finite. Domani, domenica primo giugno,
alle ore 16:30, ci sarà la presentazione in anteprima di alcune
scene da “Impermanence”, il documentario work-in-progress della
regista Michele Meek sul CVTà Street Fest e Civitacampomarano.
Uno sguardo inedito su un racconto che sta prendendo forma: il
film segue l’artista Alice Pasquini, direttrice artistica del
festival che da oltre dieci anni invita artisti da tutto il
mondo a dipingere i muri del paese, usando l’arte effimera per
contrastarne lo spopolamento. “Impermanence è una riflessione
sulla perdita e sul cambiamento – fanno sapere dal Cvtà Street
Fest -: delle opere, delle case, delle comunità”.
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Fonte Ansa.it