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Consiglio regionale Molise approva Piano di dimensionamento scolastico

Il Consiglio regionale del
Molise ha approvato questo pomeriggio a maggioranza (5
astensioni), dopo l’illustrazione all’aula da parte del
consigliere di maggioranza Massimo Sabusco e l’intervento della
consigliera di minoranza Micaela Fanelli, il Piano regionale di
dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa
per il prossimo anno scolastico.
    Subito dopo, sempre a maggioranza (6 astensioni) è stata
approvata anche l’Integrazione all’offerta formativa della
Regione Molise per l’anno scolastico 2026-2027. Il Piano assegna
un contingente di 45 dotazione organiche di dirigenti
scolastici, il numero è lo stesso delle autonomie già attive per
l’anno scolastico in corso (34 nella provincia di Campobasso e
11 in quella di Isernia).
    “Il provvedimento – ha evidenziato Sabusco – si colloca nel
solco delle precedenti decisioni regionali in materia di
dimensionamento, con le quali è stata progressivamente adeguata
la rete scolastica molisana agli indirizzi nazionali,
salvaguardando, nel contempo, le specificità territoriali con
particolare riferimento alle aree interne. Ne consegue – ha
concluso – che il Piano non determina alcun taglio di
presidenze, mantenendo invariato il complesso delle istituzioni
scolastiche autonome sul territorio regionale”.
    Sul versante della rete dei plessi, l’atto recepisce una
serie di istanze provenienti dai Comuni e dalle istituzioni
scolastiche. Istanze già valutate positivamente dall’Ufficio
scolastico regionale per il Molise. In particolare sono
previsti: l’accorpamento del plesso di Montefalcone nel Sannio
all’Istituto omnicomprensivo “Scarano” di Trivento;
l’accorpamento del plesso di Tavenna all’Istituto
omnicomprensivo “Sammy Basso” di Montenero di Bisaccia;
l’accorpamento del plesso di Montecilfone all’Istituto
omnicomprensivo “Brigida-Cuoco” di Termoli; l’accorpamento del
plesso di Guardialfiera all’istituto omnicomprensivo “Silvio Di
Lalla” a Casacalenda; l’istituzione di un corso di scuola
secondaria di I grado presso il plesso scolastico del Comune di
Sant’Agapito (confluendo anche gli alunni di Longano e
Castelpizzuto). Per quanto riguarda l’offerta formativa, con il
testo approvato vengono accolte le seguenti richieste:
attivazione al “Pertini-Montini-Cuoco” di Campobasso, del nuovo
indirizzo di Istituto tecnico agrario – articolazione “Viticoltura ed enologia”, in forma di percorso quadriennale in
partenariato con l’Its Demos; attivazione presso il “Fermi-Mattei” di Isernia, dell’indirizzo “Amministrazione,
finanza e Marketing” con curvatura “management dello sport”;
attivazione di un percorso di formazione nel settore
enogastronomico e alberghiero presso la Casa circondariale di
Campobasso, a favore della popolazione detenuta, in
collaborazione con l’Istituto “Federico di Svevia” di Termoli;
attivazione del percorso di istituzione professionale “Operatore
socio sanitario” con curvatura sportiva presso l’istituto
omnicomprensivo di Campomarino.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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