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Camera penale visita carcere di Isernia, ‘penitenziario modello’

“La situazione è ottimale e,
quindi, non è in linea con quella che caratterizza gli Istituti
di pena della nazione. Abbiamo trovato un istituto dove non c’è
sovraffollamento, un problema che riguarda, invece, tutti gli
altri di pena”. Lo ha dichiarato l’avvocato Mario Altina,
portavoce della delegazione delle Camera penale di Isernia, a
conclusione della visita nel penitenziario del capoluogo
molisano promossa dall’Osservatorio carcere dell’Unione Camere
Penali Italiane.
    Attualmente, nel penitenziario di Isernia ci sono 72 detenuti “due dei quali – ha proseguito Altina – sono in partenza. Le
unità che questo carcere può accogliere sono circa 68, quindi
c’è una situazione abbastanza controllata”. “Abbiamo avuto modo
di verificare anche il clima all’interno, tra i detenuti e con
il personale dell’amministrazione penitenziaria, è un clima
abbastanza disteso e sereno – ha aggiunto -. Si può parlare di
carcere modello soprattutto per i percorso educativi e di
reinserimento sociale che sono potenziati, anche attraverso enti
di formazione esterna, che consento di risocializzare e
recuperare coloro che hanno commesso un reato, ma che hanno
scontato, o stanno scontando, il loro debito con la giustizia.
    Ci hanno confermato anche gli agenti che operano all’interno che
molti detenuti hanno avuto modo di reinserirsi socialmente
attraverso percorsi di formazione. Quindi io penso che si possa
tranquillamente parlare di un istituto di pena che svolge la
funzione alla quale dovrebbe essere deputato”.
    Due i punti deboli rilevati, il primo è la mancanza di un
presidio sanitario stabile “soprattutto nelle ore notturne e nei
festivi”, il secondo riguarda l’organico della polizia
penitenziaria “che – ha concluso Altina – “andrebbe potenziato”.
    Sono 50 gli agenti che operano nel penitenziario isernino divisi
in tre turni. La delegazione composta anche degli avvocati
Barbara Di Donato, Daniela Di Florio, Mery Maddonni e Antonio
Josè Sciulli, redigerà una relazione che sarà inviata all’Unione
Italiana delle Camere Penali e sarà pubblicata sul sito.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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