
(ANSA) – CAMPOBASSO, 27 AGO – “Inutile sottolineare come ci
aspettassimo un esito diverso. Abbiamo combattuto fino
all’ultimo secondo per provare a difendere quanto conquistato
sul campo. Purtroppo non è bastato. Il verdetto ci addolora e
siamo dispiaciuti perché una città e una regione perdono un
patrimonio importante quale è un club di calcio
professionistico. Di questo chiediamo scusa”. Lo afferma la
società del Campobasso Calcio all’indomani della definitiva
esclusione dal prossimo campionato di Serie C.
“Ora, però – prosegue la nota pubblicata sui social -, non
possiamo più tornare indietro. Dobbiamo guardare avanti.
Sappiamo che il sindaco ha effettuato nei giorni scorsi una
manifestazione d’interesse per individuare imprenditori disposti
a ripartire dalla D ma che non ci sono state adesioni. Al primo
cittadino abbiamo comunicato che questa società, così come già
formalizzato in via subordinata nei vari gradi di giudizio, è
pronta a chiedere l’ammissione in sovrannumero al massimo
campionato dilettantistico, sulla scorta anche di quanto
avvenuto la scorsa stagione ad esempio con Casertana e
Sambenedettese, iscritte con la stessa matricola”. I vertici
rossoblù quindi concludono: “Siamo consapevoli che non dipenda
solo da noi, ma con l’aiuto delle istituzioni siamo pronti a
fare la nostra parte per garantire un campionato nazionale a
Campobasso e provare magari a riconquistare quanto prima la
serie C. Un ultimo passaggio, oltre che un ringraziamento, lo
meritano le 700 persone che avevano già rinnovato l’abbonamento:
a breve comunicheremo le modalità di rimborso, lasciando
comunque la possibilità a chi vorrà, in caso ovviamente di serie
D, di confermare la tessera con ulteriori promozioni”. (ANSA).
Fonte Ansa.it