
Un video
dell’aggressione a un minore, ripreso da uno dei componenti del
branco e diventato virale sui social nella giornata di ieri, è
al centro dell’indagine dei carabinieri sull’episodio avvenuto
nei giorni scorsi a Santa Croce di Magliano, in provincia di
Campobasso.
Il ragazzo sarebbe stato colpito con una raffica di calci e
pugni al volto, alla testa e allo stomaco dopo essere stato
gettato a terra. Al giovane aggredito sarebbero state
riscontrate numerose contusioni e una lesione al timpano in
ospedale.
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Santa Croce di
Magliano con un post, dopo la diffusione online delle immagini.
“Il Comune e l’amministrazione comunale non hanno competenze di
ordine pubblico né funzioni di polizia – ha spiegato -. Di
fronte a fatti di questo tipo il dovere istituzionale è
segnalare immediatamente alle autorità competenti, cosa che è
stata fatta senza esitazione”.
Secondo quanto emerso, l’aggressione sarebbe stata compiuta
da un gruppo di quattro minori. “Il caso è ora all’attenzione
delle forze dell’ordine – ha aggiunto il primo cittadino – che
stanno operando nelle sedi opportune. Proprio perché si tratta
di situazioni estremamente delicate che coinvolgono ragazzi e
famiglie, è fondamentale evitare processi mediatici, diffusione
di video e strumentalizzazioni, che rischiano solo di aggravare
il danno e di colpire ulteriormente i minori coinvolti”.
Il sindaco ha assicurato la collaborazione
dell’amministrazione con le istituzioni competenti e l’impegno
sul piano educativo, sociale e preventivo, rivolgendo un appello “al senso di responsabilità, equilibrio e rispetto”.
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Fonte Ansa.it