
“Tra struttura e forma” il titolo
della mostra personale dell’artista Nino Barone inaugurata al
Castello Svevo di Termoli. Reduce dalla mostra alla Biennale di
architettura di Venezia, è ora impegnato in città con una
esposizione dedicata all’arte come forma. La “Gestalt art” di
Nino Barone riassume i contenuti dell’allestimento.
L’artista sviluppa la sua pittura tra strutture semantiche e
forme estetiche in grado di stimolare i “processi
senso-percettivi” del corpo a partire dal canale sensoriale del
campo visivo non verbale e comprendendo in tutto questo anche il
mezzo cinestetico delle sensazioni, delle emozioni e dei
ricordi.
“E’ in dubbio che le raffigurazioni visive poste in essere da
Barone – dichiara il critico d’arte Rino Cardone – siano da
considerare come il risultato di una complessa elaborazione
stilistica che mette insieme i principi basilari della
percezione ottica-illusoria della forma e le leggi di
organizzazione geometrica del campo prospettico”.
La mostra, inaugurata ieri sera, ha visto un folto pubblico fino
a tarda ora. Un flusso continuo di visitatori ha riempito i
locali del Castello Svevo.
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Fonte Ansa.it