
(ANSA) – ANCONA, 19 FEB – “Domani inizia nelle Marche la
grande corsa alla vaccinazione di massa. Un evento mai avvenuto
in epoca moderna. Iniziamo con le persone con più di 80 anni.
Sono quasi 80mila gli over 80 che si sono prenotate per le
vaccinazioni. Domani iniziamo un percorso che durerà 21 giorni
per la prima dose Pfizer. Subito verrà indicato il giorno e
l’ora per il successivo richiamo (sempre in 21 giorni)”. Così su
Facebook l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, facendo
il punto sulla campagna vaccinale, che parte domani in 15 Pvp
(punti di vaccinazione della popolazione) sparsi sul territorio
regionale, e lanciando un appello “alla collaborazione di
tutti”. Per chi non si sarà prenotato “la vaccinazione sarà
fatta nei distretti e negli ambulatori dei Medici di medicina
generale, con i quali abbiamo avviato una trattativa a livello
regionale, per surrogare il Governo che, in seguito alla crisi
del gabinetto Conte, ha interrotta il tavolo di contrattazione –
spiega -. Pertanto, chi non si prenota, dovrà recarsi
successivamente negli ambulatori e, solo per chi ha l’assistenza
domiciliare, la vaccinazione avverrà a domicilio”. Saltamartini
elenca le varie categorie ancora da vaccinare: persone fragili
(con patologie o disabilità indipendentemente dall’età),
personale di scuole e Università, dei Tribunali, forze armate e
di polizia, vigili del fuoco. Gli elenchi saranno forniti da
varie istituzioni (Ministeri, Comuni, Comandi militari) per far
partire le prenotazioni. Sarà usato anche il vaccino
AstraZeneca, annuncia, validato dall’Aifa fino all’età di 65
anni. Ma, ammonisce, “tutto il funzionamento del sistema ed i
tempi di vaccinazione dipenderanno dal numero di vaccini che
verranno forniti dalla struttura commissariale Covid 19. Per il
momento l’alto numero di prenotazioni ci consente di procedere
celermente nei prossimi 21 giorni per la prima dose (il target
riguarda 133mila persone con più di 80 anni). Sempre nei
prossimi giorni saremo pronti per le altre categorie
interessate. E’ uno sforzo enorme l’Asur sta facendo. Non
previsto e non preventivabile”. (ANSA).
Fonte Ansa.it