
(ANSA) – ANCONA, 28 OTT – I piccoli alunni della scuole “Francesco Podesti” e “Gianni Rodari”!, assieme agli assessori
comunali di Ancona Stefano Foresi e Tiziana Borini e alle
volontarie dell’Unicef Marche, hanno partecipato alla cerimonia
d’intitolazione del Parco Unicef alla scomparsa presidente
regionale dell’associazione Cristiana Acqua. Una piccola festa,
culminata con la scopertura della targa a lei dedicata
all’ingresso del Parco in via Palmiro Togliatti, scandita dagli
affettuosi ricordi dei presenti e dal riconoscimento del lavoro
fatto dall’ex presidente in favore dei bambini in oltre 40 anni
di volontariato all’Unicef. “L’intitolazione del Parco – ha
dichiarato Foresi – giunge a pochi anni dalla dedica a Cristiana
Acqua della Biblioteca delle Scuole Podesti, ed è per noi
particolarmente importante perché l’area è inserita nel
territorio cittadino, offrendoci l’opportunità di ricordare
Cristiana nel miglior modo possibile”. Realizzato alla fine
degli anni ’80 in contemporanea con l’edificazione dei nuovi
quartieri, il Parco Unicef si estende per quasi otto ettari da
via Togliatti a Montedago, e rappresenta un polmone verde per
tutta la zona molto frequentato e apprezzato. La sua
intitolazione a Cristiana Acqua era prevista da tempo, ma la
pandemia aveva costretto il Comune a rimandare la cerimonia fino
ad oggi. Un’occasione per i partecipanti, tra cui anche i figli
di Cristiana Acqua, Giacomo e Federica Acqua, per ricordare l’ex
presidente anche dal punto di vista umano. Tutti coloro che
l’hanno accompagnata e sostenuta nel suo lavoro – dalla
presidente del Comitato provinciale di Ancona, Paola Guidi,
all’ex presidente regionale Italo Tanoni, fino a quello attuale
Mirella Mazzarini e alle volontarie -, hanno infatti
sottolineato ” la sua incrollabile determinazione accompagnata
sempre dal sorriso”. Quel sorriso che i piccoli alunni le hanno
dedicato recitando l’omonima poesia di Padre Faber, e che è
apparso sul loro volto quando hanno ricevuto in regalo
dall’Unicef fogli e matite da disegno. “Anche questo – ha
concluso Guidi – un insegnamento di Cristiana: quando c’erano
dei bambini non mancava mai di lasciarli con un regalo”. (ANSA).
Fonte Ansa.it