
Tre nuovi
massaggiatori meccanici automatici ‘Stryker Lucas 3’ entrano a
far parte delle dotazioni tecnologiche a supporto degli
operatori sanitari che operano negli equipaggi delle ambulanze
della Centrale operativa 118 dell’Azienda sanitaria territoriale
(Ast) di Ascoli Piceno. Si potenzia ulteriormente, dunque, con
questi tre apparecchi portatili progettati per ovviare ai
problemi relativi alla compressione manuale del torace in caso
di arresto cardiaco improvviso, il soccorso Piceno.
I tre ‘Lucas’, che si sommano a un altro già a disposizione
del Servizio di emergenza territoriale (con un quinto in
arrivo), sono stati acquisiti dall’Ast di Ascoli grazie alle
donazioni effettuate dalla Croce verde di Ascoli, dalla Croce
verde di San Benedetto e dalla Croce azzurra di Montalto, ovvero
da tre delle organizzazioni di volontariato facenti parte del
Comitato di partecipazione dell’Azienda sanitaria picena che
hanno presentato un progetto, ammesso a contributo, rispondendo
al bando ‘Dotazioni sanitarie per gli enti del terzo settore’
emesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Il
costo di ciascun ‘Stryker Lucas 3’ è di 13.500 euro e
stamattina.
Il ‘Lucas’ è un dispositivo avanzato per la compressione
toracica automatizzata, progettato per migliorare la qualità
della rianimazione cardiopolmonare. “Si tratta di un dispositivo
molto utile soprattutto in caso di equipaggio infermieristico –
dice il direttore della Centrale operativa 118 Piceno soccorso,
Tiziana Principi – in quanto è come se ci fosse un soccorritore
in più. Attualmente disponiamo di 4 Lucas, e siamo in attesa
dell’arrivo di un quinto”.
“Siamo contenti di contribuire al miglioramento della sanità
pubblica – sottolinea a nome delle tre Croci che fanno parte
dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze, il presidente
della Croce Verde di Ascoli e del Comitato di partecipazione
dell’Ast, Maurizio Ramazzotti – anche attraverso la possibilità
di fare le donazioni. Queste donazioni sono state possibili
grazie al contributo della Fondazione Carisap e grazie alla
collaborazione dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli”. “Ringrazio la Fondazione Carisap e le Croci verde e azzurra –
conclude il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello
Maraldo – per il sostegno che stanno dando alla sanità picena.
L’Azienda sanitaria ha bisogno anche del supporto del terzo
settore per migliorare ulteriormente l’offerta a beneficio dei
cittadini”.
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Fonte Ansa.it