
Stanziati sei milioni di euro
per la messa in sicurezza della cattedrale di San Pietro
Apostolo, a Senigallia (Ancona) chiusa dal 9 novembre 2022 a
causa delle lesioni provocate dal terremoto. L’annuncio è
arrivato oggi dal sindaco Massimo Olivetti durante la seduta del
Consiglio comunale.
L’intervento, che secondo le stime dei tecnici durerà circa
due anni, si concentrerà sul ripristino delle criticità
strutturali che interessano in particolare la cupola e le
giunzioni della navata con l’abside e il palazzo vescovile. La
progettazione esecutiva è pronta a partire dopo il via libera
del commissario straordinario Guido Castelli: sbloccate per
questa prima fase un importo da 600 mila euro.
Già da tempo il parroco, don Aldo Piergiovanni, aveva
sottolineato l’urgenza dell’opera citando diversi distacchi di
frammenti dallo storico edificio che si affaccia su piazza
Garibaldi, segnali della vulnerabilità dell’immobile sottoposto
a un continuo stress sismico. Fino alla riapertura, le funzioni
religiose della comunità continueranno a essere ospitate nella
vicina chiesa dei Cancelli in via Arsilli.
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Fonte Ansa.it