
Sputa in faccia a un’ausiliaria
della sosta di Pesaro dopo aver inveito contro di lei e un suo
collega. La società Pesaro Parcheggi ha annunciato un’azione
legale nei confronti di un automobilista, di circa 30 anni di
origine nordafricana, che avrebbe aggredito verbalmente i due
dipendenti che gli avevano contestato il preavviso di
accertamento per il mancato pagamento della sosta, lasciando la
multa sul parabrezza della sua auto.
“Alla luce delle rimostranze dell’automobilista – racconta
Pesaro Parcheggi – gli operatori avevano invitato il conducente
a esibire il ticket di pagamento per procedere alle opportune
verifiche, ma hanno ottenuto in risposta l’aggressione verbale
che ha trovato il suo epilogo più ripugnante con lo sputo in
faccia. Gesto questo veramente deprecabile ancor più verso una
donna che conferisce all’episodio un’ulteriore connotazione di
violenza di genere”.
L’azienda sottolinea che, durante l’esercizio delle loro
funzioni, gli ausiliari della sosta rivestono la qualifica di
pubblici ufficiali. Quindi, le condotte poste in essere
dall’automobilista integrano potenzialmente i reati di violenza
e minaccia a pubblico ufficiale (art. 336 cp) e di oltraggio a
pubblico ufficiale (art. 341-bis cp).
“Pesaro Parcheggi non può tollerare simili atteggiamenti che
oltre a costituire fattispecie rilevanti per il codice penale
segnano una deriva demoralizzante verso il lavoro dei propri
dipendenti. – conclude l’azienda – La Società ha quindi già
conferito mandato ai propri legali affinché l’autore del fatto
venga identificato e perseguito in tutte le competenti sedi
giudiziarie, nessuna esclusa, con intenzione di costituirsi
anche parte civile laddove si arrivasse all’auspicato rinvio a
giudizio dell’aggressore”.
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Fonte Ansa.it