
“Con la Zls (Zona logistica semplificata, ndr) che avevo annunciato ad aprile 2025 e con la Zes (Zona economica speciale, ndr) ora, per la Città di Ancona non cambiano gli incentivi fiscali e le semplificazioni, anzi aumentano”. Lo scrive sui social il sindaco di Ancona Daniele Silvetti che aggiunge: “spiace constatare che c’è chi si affanna a sminuire la portata di strumenti così importanti ed epocali per la nostra Regione”.
“Nel nuovo ddl del Governo che rende giustizia anche alla Regione Marche e la inserisce nella Zes unica del Mezzogiorno, – spiega il primo cittadino – vi è l’assorbimento degli articoli di legge relativi alla Zls per effetto del coordinamento tecnico normativo tra i due testi. Avevo infatti sostenuto che i cittadini anconetani potevano stare tranquilli e lo ribadisco”.
“Qualcuno aveva sostenuto che Ancona ed il Porto erano fuori dalla Zes… poveri noi. – prosegue Silvetti – Niente di più affrettato e clamorosamente sbagliato. Per effetto proprio degli impegni presi dal Governo con la Zls nelle Marche si è approdati alla Zes con uno strumento ancor più ampio e competitivo.
Quindi.. Ancona c’è e così il suo Porto”.
“Peccato che qualcuno dimentichi – lamenta il sindaco – che l’obiettivo della creazione della Zls nella Regione Marche era proprio quello di accompagnare le cosiddette Regioni ‘in transizione’ verso la Zes Unica del Mezzogiorno come da Regolamento UE 2021/1060”. “Tra quelle Regioni in transizione appunto vi era la nostra. – ricorda – Come era ovvio che fosse dunque con l’ingresso anche della Regione Marche nella Zes unica del Mezzogiorno aumentano semplificazione e vantaggi fiscali”.
“Dall’entrata in vigore del ddl d’iniziativa del Governo Meloni che estende anche alle Marche le ben più importanti e significative semplificazioni previste dalla norma istitutiva della Zes unica del Mezzogiorno, – conclude Silvetti – le opportunità di investimenti con incentivi fiscali e semplificazioni per le imprese aumentano”.
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