Home » Italia » Marche » Seconda asta per Moncaro: in vendita cantine di Camerano e Acquaviva Picena

Seconda asta per Moncaro: in vendita cantine di Camerano e Acquaviva Picena

Dagli storici stabilimenti produttivi per i grandi rossi marchigiani alle strutture ricettive con ristorante e suggestiva bottaia, dagli antichi casolari ai vigneti: torna all’asta una parte degli asset di Terre Cortesi Moncaro. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per il tramite del commissario liquidatore Giampaolo Cocconi, ha avviato il secondo esperimento di vendita telematica, con raccolta offerte aperta fino al 27 luglio 2026 alle ore 12 sulla piattaforma Gobidreal.it, del gruppo marchigiano Gobid Group con sede operativa a Matelica.

    Sono 33 i lotti in vendita, tra stabilimenti produttivi, vigneti, strutture ricettive, casolari e macchinari agricoli, distribuiti tra i comuni di Acquaviva Picena, Camerano, Montecarotto, Rosora, Castelplanio e Poggio San Marcello. I prezzi di partenza sono fissati al ribasso del 20% rispetto al primo esperimento. È possibile presentare offerta per interi rami d’azienda o per singoli lotti.
    Il secondo esperimento fa seguito a una prima asta, gestita con le stesse modalità telematiche da Gobid Group su Gobidreal.it, che si è chiusa con un esito positivo per il territorio: la cantina di Montecarotto è stata aggiudicata per 3,9 milioni di euro a Moncaro Vitis, società controllata per oltre la metà dai viticoltori marchigiani riuniti in Uve Unite, con la partecipazione della cooperativa ravennate Terre Cevico.

    Un risultato che ha mantenuto nell’orbita locale la realtà vitivinicola più grande delle Marche.
    Tra i lotti del secondo turno spiccano i due stabilimenti produttivi principali: la cantina di Camerano, sede storica del Rosso Conero, dotata di una bottaia da tremila ettolitri, e quella di Acquaviva Picena, con impianti completi per la vinificazione in larga parte del Rosso Piceno. Sul piatto anche il complesso enoturistico di Montecarotto, con ristorante ricavato da un casolare ristrutturato e bottaia sotterranea con barriques e spumanti metodo classico. All’asta, complessivamente, decine gli ettari coltivati a Verdicchio, Chardonnay, Sauvignon, Trebbiano e Incrocio Bruni, oltre al maxi-lotto di Poggio San Marcello con 10,5 ettari di terreni vitati e boschivi comprensivi di un fabbricato.

    Fondata nel 1964, Terre Cortesi Moncaro è uno dei pilastri dell’identità vitivinicola delle Marche, con produzioni che coprono le denominazioni più rappresentative della regione, dal Verdicchio dei Castelli di Jesi al Rosso Piceno e al Rosso Conero. La cooperativa è stata tra le prime in Italia a puntare sulla viticoltura biologica e sostenibile. La procedura di liquidazione coatta amministrativa è sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

    Gobid Group è pioniere dell’asta digitale in Italia dal 2012. Opera come marketplace di beni mobili e immobili attraverso le piattaforme proprietarie Gobid.it e Gobidreal.it, quest’ultima specializzata nella vendita di asset immobiliari. Il gruppo gestisce asset per un valore complessivo di 2 miliardi di euro ed è iscritto nel registro dei Gestori delle Vendite Telematiche istituito dal Ministero della Giustizia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>