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Scuola: Marche apripista didattica laboratoriale innovativa

(ANSA) – ANCONA, 06 APR – Invece del ‘semplice esercizio
di geometria’, Mattia ha programmato tramite I-Pad una
palla-robot che percorre il perimetro di un quadrato, Jeremy ha
fatto lo stesso per far alzare un drone che atterra in una
figura geometrica grazie al calcolo spazio/tempo per lo
spostamento; Daniela ha scaricato l’immagine di un quadro del
Rinascimento e, mediante un’app di realtà aumentata, ha creato
una presentazione video in cui lei illustra il dipinto che
virtualmente le ‘appare’ accanto in classe. Emozionati e
orgogliosi, gli studenti della Scuola media “Podesti” di Ancona,
molti di origine straniera, dell’Istituto comprensivo
Posatora-Piano-Archi, presentano i primi risultati di un
progetto innovativo finanziato dalla Regione Marche (ora
sperimentato in cinque scuole, una per ogni provincia): le
Marche vogliono essere apripista di una didattica laboratoriale,
con utilizzo di attrezzature tecnologiche grazie al contributo
di 150mila euro per istituto, ma anche per l’approccio didattico
innovativo che mette al centro lo studente e le sue domande con
insegnanti formati ad hoc per ‘accompagnarli’ nel percorso.
    Insomma una didattica che non sia solo trasmissione di
concetti ma che coinvolga i ragazzi, li aiuti a conoscere e
coltivare propri talenti, in un contesto che favorisce anche
l’integrazione nella diversità e fare da deterrente
all’abbandono scolastico degli studenti, molti originari di
altri Paesi, che collaborano invece in un lavoro di squadra,
interagendo tra loro nel passaggio di informazioni e competenze.
    Alla presentazione ha partecipato l’assessore regionale
Giorgia Latini: il bando da 750mila euro, con fondi comunitari,
ha finanziato con 150mila ognuno dei 5 istituti affinché “possano diventare un modello regionale in ambito di innovazione
didattica, di nuova metodologia che possa mettere al centro
finalmente la figura dello studente che non venga, invece più
considerato come un numero”; “La prossima settimana in Consiglio
regionale verranno stanziati ulteriori fondi molto superiori
proprio per continuare quest’esperienza di innovazione didattica
affinché diventi un modello Nazionale in questo ambito”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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