
(ANSA) – ASCOLI PICENO, 12 AGO – Un impianto funzionale,
che sia armonicamente inserito nel contesto ambientale, e che
diventi meta di turisti e visitatori non solo per il suo
funzionamento ma anche per le proprie qualità architettoniche.
In base a questa visione il Comune di Ascoli Piceno ha
progettato il Biodigestore da realizzare a Relluce. Il tema
centrale dell’intervento sarà il verde. “Quello del BioDigestore
– spiega il sindaco Marco Fioravanti – è un progetto innovativo
e di qualità, che rappresenta solo il primo passo nel processo
di trasformazione volto a rendere l’area di Relluce un grande
parco sostenibile del rifiuto. Un sito che sia cioè concepito –
aggiunge – come un sistema territoriale complesso, all’interno
del quale sarà possibile svolgere attività di ricerca legate
alla tutela dell’ambiente e dove si possa sperimentare tutto il
ciclo dei rifiuti, con particolare riguardo al tema della
prevenzione della produzione degli stessi”.
Ma non mancano le polemiche e allora Fioravanti assicura che “lo smaltimento dei rifiuti, da dequalificante destinazione
d’uso ed elemento detrattore del paesaggio, diventerà simbolo di
rinnovamento ecologico. L’Area di Relluce sarà inoltre composta
da diverse macro aree: vi saranno giardini botanici, con serre
per florovivaistica e possibilità di realizzare serre in cui
sperimentare il recupero di energia e agricolture biodinamiche.
Sarà inoltre presente – conclude – un parco della ricerca a
supporto dello sviluppo scientifico e della sperimentazione
sostenibile”. (ANSA).
Fonte Ansa.it