
“Inaccettabile che cittadini
paghino crisi energetica e voli cancellati per guerra in Iran.
Lavoriamo per dare più diritti e tutele ai passeggeri”. Lo
afferma l’europarlamentare dem Matteo Ricci.
“Voli cancellati per mancanza di carburante e a pagare è il
cittadino, il passeggero. – attacca – Questa è una delle tante
conseguenze della guerra assurda di Trump e Netanyahu, e della
chiusura dello stretto di Hormuz, che causano la mancanza del
carburante. Non è possibile che però anche qui paghino i
cittadini anziché i Governi o le compagnie aeree. Per questo ci
stiamo battendo per un nuovo regolamento dei diritti dei
passeggeri”.
“Ieri abbiamo fatto la conciliazione tra parlamentari europei
e membri del consiglio per garantire ai passeggeri più diritti,
più accessibilità, un rimborso immediato, un bagaglio a mano da
imbarcare senza costi. – ricorda Ricci – Fino ad oggi il
consiglio europeo si è schierato dalla parte delle compagnie
aeree ma la battaglia continua e oggi abbiamo un motivo in più
per portarla avanti, perché non è possibile – conclude – che
anche la crisi energetica e la guerra in Iran si scarichi,
ancora una volta, sui passeggeri e sui cittadini europei”.
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Fonte Ansa.it